Ricordate gli aggiornamenti day by day sulla traslaval?
Lasciato passare un pò di tempo,immaganizzato le emozioni,rivissuti mentalmente i momenti,Danilo Lantermino(e Michela) ci racconta un pò della settimana dolomitica...
Cosa dire sulla Traslaval?
Si tratta di una gara a tappe, probabilmente la più affascinante organizzata attualmente in Italia, che si svolge in Val di Fassa ai piedi delle Dolomiti. Le tappe sono 5, una per giorno con un giorno di riposo dopo la terza e si sviluppano in prevalenza su strade forestali e su sentieri di montagna.
I percorsi sono abbastanza impegnativi ma con il giusto allenamento completamente corribili e alla portata di qualsiasi atleta…(non ci sono ne salite ne discese particolarmente tecniche).
In breve la mia gara.
Prima Tappa Canazei 8.5 Km. (3.5 Salita- 5 Discesa)
Alla partenza eravamo più di 400 ad attendere il via che è stato dato allo scoccare delle 17 da un caratteristico orologio a cucù presente sulla piazza centrale del paese. Come in ogni gara è iniziata subito la bagar e in testa si sono portati subito gli atleti più competitivi. Io sono partito intorno alla quindicesima posizione poi piano piano durante il primo km di salita su una strada forestale, ho recuperato e mi sono'agganciato' al sesto che ho seguito fino al km 3.5 dove abbiamo scollinato. Nonostante qualche problemino ad un piede ho poi affrontato la discesa con decisione, staccando cosi di 1’30' il mio compagno di salita e raggiungendo nell’ultimo km Emanuele Zenucchi (il quinto).
Seconda Tappa Fontanazzo 6 Km (Cronometro)
A differenza delle normali gare a cronometro queste volta i primi 20 atleti in classifica sono partiti secondo l’ordine di arrivo e il distacco accumulato il giorno precedente. Il percorso era in prevalenza pianeggiante- ondulato ma spezzato a metà da una salita di un Km e una discesa di 500m. La mia prova qui non è stata molto esaltante in quanto sono partito a 3' da Zenucchi e sono arrivato con circa 1’20' di ritardo, ma nonostante ciò ho chiuso la tappa con il sesto tempo e incrementato il vantaggio di circa 20' sul mio inseguitore.
Terza Tappa Soraga 16.3 Km (5 Salita- 9 Discesa-1.3 Ondulato)
Siamo partiti dal Lago di Soraga e attraversando tutto il paese abbiamo iniziato la salita, con un secondo km veramente duro, su strada in parte sterrata e in parte asfaltata ma con pendenza superiore al 20%. Al terzo km è stato molto caratteristico il passaggio in una stalla nella borgata di Tamion che è servito a distrarre la mente dalla fatica per affrontare i restanti 2 km di salita decisamente meno impegnativa. Al termine della salita eravamo un gruppetto di 4 persone ad inseguire i soliti 5 battistrada che 'purtroppo' facevano gara a parte. Il mio obbiettivo era quello di mantenere il vantaggio accumulato nelle gare precedenti, e dunque non staccarmi da questo gruppetto, ma grazie all’aiuto di un’atleta fuori classifica che ha forzato l’andatura nella discesa abbiamo staccato i compagni e alla fine sono riuscito ad aumentare il vantaggio di oltre un minuto sul settimo in classifica generale.
Quarta Tappa Muncion 11.5 Km
Per raggiungere il punto di partenza abbiamo dovuto prendere le navette messe a disposizione dall’organizzazione. Il percorso di questa tappa era molto nervoso, dopo i primi due km di discesa su asfalto ed un km su sentiero ondulato si iniziava la lunga salita interrotta abbastanza frequentemente da tratti di piano e corte discese. Purtroppo a causa dei problemini al piede non ho potuto affrontare la discesa come avrei voluto, ma appena raggiunto il sentiero ho cercato di impostare il mio ritmo. Durante la salita sono stato raggiunto dal mio solito inseguitore e insieme siamo andati ad 'acchiappare' il quinto che dopo pochi metri si è staccato.
Grazie ad una leggera progressione nel finale sono riuscito ancora a staccare il compagno di salita e a chiudere la tappa in quinta posizione.
Quinta Tappa Passo S.Pellegrino 13.6 Km.
Partenza dal Passo S. Pellegrino e arrivo al rifugio Paradiso (il nome non è un caso).
Il percorso di questa tappa era abbastanza impegnativo, con salite non particolarmente dure, ma con continui cambi di pendenza. Paesaggio veramente figo e gara esaltata dalla presenza dell’elicottero per le riprese. La mia gara è stata abbastanza monotona , dopo i primi 2 km nel gruppo di testa mi sono staccato e ho corso tutta la tappa da solo in sesta posizione, ma l’arrivo di tappa e soprattutto dell’intera Traslaval al rifugio Paradiso è stato veramente emozionante.
Conclusioni.
Personalmente sono molto soddisfatto di aver partecipato a questa gara, non per il risultato, che sicuramente conta per l’umore, e certamente non credevo di arrivare sesto, ma per aver preso parte ad una competizione dove l’organizzazione è perfetta, l’ambiente è veramente cordiale e famigliare e soprattutto i posti sono fantastici.
La mia, anzi la nostra perché c’era anche Miki a supportarmi durante le gare…. (alla sera e alla partenza era più tesa lei di me) è stata veramente una vacanza e mi permetto di consigliarla vivamente a tutti quelli che adorano la corsa e la montagna.
Ancora congratulazioni a Danilo Lantermino,splendido sesto alla Traslaval.